sabato 15 novembre 2014
giovedì 28 novembre 2013
e chi l'avrebbe detto che ci saremmo arrivati ?
26 novembre 2013 75 anni traguardo di tutto rispetto , lo dice anche un salmo " la vita dell'uomo sono 70 - 80 per i più robusti ... 2 beh noi siamo a metà strada non male con la piccola differenza che non tutti sono fatica e dolore... ringraziando il BUON DIO i miei sono stati più gioie che dolori... sarà perchè sono diventato anche sordo e quindi le cose storte non le sento ma credo di dover ringraziare più di qualcuno dopo PADRE ETERNO se le cose sono andate così. GUARDA QUI CHE COMPAGNIA ! Non ci si può certo lamentare.
venerdì 25 novembre 2011
E SIAMOM A FINE 73 GRAZIE A QUESTO ANGELO CHE IL SIGNORE MI HA MESSO ACCANTO

E non finiremo mai di ringraziare il Buon Dio per tutto quello che ha fatto per noi , e possiamo cominciare da Paolo e poi Lucia con Binda e Lubin e d Anna con Adriano e d Annalisa , e Sara con Marco e Luca , e Mariagrazia con Roberto , senza contare le moltissime persone che in questi 44 anni e rotti ci hanno accopmpagnato con la loro presenza ed amicizia , per non parlare di tutti coloro che sopratutto in questi ultimi due anni e mezzo hanno supplicato il Padre eterno di lasciare ancora con loro QUESTA BORSA , e Lui benignamente l'ha loro concessa , ed ora se la devono sopportare. Beh grazie a tutti , e per quello che mi riguarda sono felicissimo di poter ancora percorrere un po' di strada con tutti voi. un fortissimo abbraccio, BRUNO.
ps : io proseguo volentieri almeno per altri 73 se qualcuno ha la costanza di seguirmi e di sopportarmi , è ben accetto. ciao bruno.

sabato 19 novembre 2011


Guarda un pò sti nonni come se lo coccolano comunque è già a casa e stanotte ha dormito e lasciato dormire. Mica male ! Auguri tanti ai genitori e a tutti quelli che avranno modo di conoscerlo. Staremo a vedere se continua a fare il bravo o se prima o poi come tutti i bimbi comincerà a fare i capricci , allore proveremo la pasienza anche di queati genitori. ciao atutti . nonno bruno.
giovedì 25 novembre 2010
E siamo a 72 suonati
giovedì 19 agosto 2010
Dopo la trentesima volta sotto l'Equatore
E’ stata una esperienza bella quella vissuta con GLI AMICI PER L’AFRICA a Nampula . Abbiamo completato il lavoro della falegnameria con impianto di aspirazione delle polveri . Le cose che maggiormente mi hanno segnato sono: in primo luogo l’attenzione di tutto il gruppo alla mia salute , veramente commovente il come da parte di tutti c’è stato una continua attenzione a che non facessi fatiche eccessive , a che mi alimentassi correttamente , ai controlli della glicemia. Altra cosa che mi è rimasta nel cuore la vivacità di fede delle comunità cristiane con le quali siamo venuti a contatto , la loro attenzione a sottolineare il valore e l’importanza della PAROLA di DIO accompagnata nella sua accoglienza con canti e danze che mettevano in evidenza che era DIO che in quel giorno parlava a noi , e tutto questo fatto senza preoccupazione per il tempo che veniva impiegato .Un’altra cosa sempre relativa alla fede di queste comunità cristiane ; una domenica durante la s.Messa è stato battezzato un ragazzo di 18 – 20 anni circa . E stata una festa per tutta la comunità sembravano tutti parenti . Hanno accolto questo ragazzo veramente come un figlio ,un fratello che ritorna dopo tanto tempo ,mi sono ritrovato a piangere come non mi succedeva da tempo , si dalla commozione, ed al pensare come da noi queste realtà sono vissute in maniera così distaccata . Alla fine sono andato ad abbracciarlo anch’io ma ha voluto essere un abbraccio di accoglienza in questa nostra grande famiglia CRISTIANA e la sua risposta è stato un ricambio di abbraccio da fratello . Altra cosa che mi è rimasta nel cuore è la limitatezza dei nostri missionari . Oberati da tanto lavoro ,dall’età , dalla salute che non sempre aiuta ..Li ho visti stanchi invecchiati . E’ per questo che la presenza dei laici deve essere un appoggio ,un sostegno alle loro fatiche , alle loro preoccupazioni ,non un ulteriore impegno . E’ per questo che diventa importante che la nostra presenza sia una presenza matura,che sappia autogestirsi almeno nelle cose che riguardano il quotidiano. E’ evidente che per quanto riguarda la programmazione degli interventi e per i contatti con le realtà locali avremo bisogno del loro appoggio e del loro consiglio , ma poi dobbiamo cercare di essere il più possibile autonomi. Grazie di cuore a tutti coloro che mi hanno accompagnato in questa ulteriore esperienza di servizio. bruno
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