venerdì 25 novembre 2011

E SIAMOM A FINE 73 GRAZIE A QUESTO ANGELO CHE IL SIGNORE MI HA MESSO ACCANTO


E non finiremo mai di ringraziare il Buon Dio per tutto quello che ha fatto per noi , e possiamo cominciare da Paolo e poi Lucia con Binda e Lubin e d Anna con Adriano e d Annalisa , e Sara con Marco e Luca , e Mariagrazia con Roberto , senza contare le moltissime persone che in questi 44 anni e rotti ci hanno accopmpagnato con la loro presenza ed amicizia , per non parlare di tutti coloro che sopratutto in questi ultimi due anni e mezzo hanno supplicato il Padre eterno di lasciare ancora con loro QUESTA BORSA , e Lui benignamente l'ha loro concessa , ed ora se la devono sopportare. Beh grazie a tutti , e per quello che mi riguarda sono felicissimo di poter ancora percorrere un po' di strada con tutti voi. un fortissimo abbraccio, BRUNO.
ps : io proseguo volentieri almeno per altri 73 se qualcuno ha la costanza di seguirmi e di sopportarmi , è ben accetto. ciao bruno.








sabato 19 novembre 2011







Guarda un pò sti nonni come se lo coccolano comunque è già a casa e stanotte ha dormito e lasciato dormire. Mica male ! Auguri tanti ai genitori e a tutti quelli che avranno modo di conoscerlo. Staremo a vedere se continua a fare il bravo o se prima o poi come tutti i bimbi comincerà a fare i capricci , allore proveremo la pasienza anche di queati genitori. ciao atutti . nonno bruno.


E ' NATO LUCA guarda come è bello

giovedì 25 novembre 2010

E siamo a 72 suonati

Non sembrerebbe vero ma è così. Chi lo avrebbe detto nel luglio del 2009 dopo la POTATURA che questo vecchio albero avrebbe ancora tentato di fare ombra , se non più fiori e frutti ? Eppure Chi gestisce un po' tutto , ha pensato che era opportuno che ancora fossi qui , a far tribolare ( anche Lubin dice ogni tanto che ci vuol pazienza) e a godere della vivacità di queste piccole creature che opportunamente mi ha messo vicino per farmi sentire ancora utile : Grazie Signore , tutti i giorni sento la necessità ed il dovere di ringraziarti per tutto questo e per le persone che hai volute a me vicino , di tanto in tanto mi lamento perchè me le sento troppo ataccate , ma giustamente l'angelo custode che da 43 anni mi hai messo vicino mi ricorda che è il bene che mi vogliono che le fa essere a volte opressive , intendo parlare delle figlie che ci hai regalato , e che non perdono occasione per dire in ogni modo il loro affetto. Io faccio un po' di fatica anche perchè vorrei pesare il meno possibile , c'è molto di superbia e di autosufficenza , e tu continui a sfrondare questo albero perchè lo vuoi secondo i tuoi desideri , allora non mi resta che dirti : aiutami a saper acettare il tuo Progetto di Amore su di me e dammi la forza di non ribellarmi al tuo Amore che continuamente mi interpella. Ho toccato con mano la vicinaza di tante persone in questi mesi che a volte mi dico che proprio non merito tanta attenzione , ma credo alla fine che anche questo rientri nel tuo Progetto di Amore , che tutto dispone al bene di questi figli a volte un po' ribelli. Grazie Signore per il bene che continui a volermi nonostante tutto. Bruno.

giovedì 19 agosto 2010

Dopo la trentesima volta sotto l'Equatore





E’ stata una esperienza bella quella vissuta con GLI AMICI PER L’AFRICA a Nampula . Abbiamo completato il lavoro della falegnameria con impianto di aspirazione delle polveri . Le cose che maggiormente mi hanno segnato sono: in primo luogo l’attenzione di tutto il gruppo alla mia salute , veramente commovente il come da parte di tutti c’è stato una continua attenzione a che non facessi fatiche eccessive , a che mi alimentassi correttamente , ai controlli della glicemia. Altra cosa che mi è rimasta nel cuore la vivacità di fede delle comunità cristiane con le quali siamo venuti a contatto , la loro attenzione a sottolineare il valore e l’importanza della PAROLA di DIO accompagnata nella sua accoglienza con canti e danze che mettevano in evidenza che era DIO che in quel giorno parlava a noi , e tutto questo fatto senza preoccupazione per il tempo che veniva impiegato .Un’altra cosa sempre relativa alla fede di queste comunità cristiane ; una domenica durante la s.Messa è stato battezzato un ragazzo di 18 – 20 anni circa . E stata una festa per tutta la comunità sembravano tutti parenti . Hanno accolto questo ragazzo veramente come un figlio ,un fratello che ritorna dopo tanto tempo ,mi sono ritrovato a piangere come non mi succedeva da tempo , si dalla commozione, ed al pensare come da noi queste realtà sono vissute in maniera così distaccata . Alla fine sono andato ad abbracciarlo anch’io ma ha voluto essere un abbraccio di accoglienza in questa nostra grande famiglia CRISTIANA e la sua risposta è stato un ricambio di abbraccio da fratello . Altra cosa che mi è rimasta nel cuore è la limitatezza dei nostri missionari . Oberati da tanto lavoro ,dall’età , dalla salute che non sempre aiuta ..Li ho visti stanchi invecchiati . E’ per questo che la presenza dei laici deve essere un appoggio ,un sostegno alle loro fatiche , alle loro preoccupazioni ,non un ulteriore impegno . E’ per questo che diventa importante che la nostra presenza sia una presenza matura,che sappia autogestirsi almeno nelle cose che riguardano il quotidiano. E’ evidente che per quanto riguarda la programmazione degli interventi e per i contatti con le realtà locali avremo bisogno del loro appoggio e del loro consiglio , ma poi dobbiamo cercare di essere il più possibile autonomi. Grazie di cuore a tutti coloro che mi hanno accompagnato in questa ulteriore esperienza di servizio. bruno

mercoledì 31 marzo 2010

PASQUA 2010

Oggi mercoledì della sttimana Santa ,tra un temporale e l'altro ieri sera ho carpito questa immagine, mi dice come dopo qualsiasi tempesta sbuca sempre un arcobaleno che infonde speranza . in questo inizio settimana ho avuto due importanti notizie, la PET negativa , e la visita oncologica . La dottoressa dice che vista la situazione ci si può vedere con scadenza trimestrale ,ho tentato di dire che avrei loro lasciato volentieri una foto così mi potevano vedere a loro piacimento, mi hanno fatto capire che era meglio vedersi di persona e con esami di controllo già refertati , proveremo di adattarci....Certo che quel Dio che per risuscitare Lazzaro ha voluto la collaborazione di altre persone ( togliete la pietra .. slegatelo e lasciatelo andare ..) mentre per risuscitare Lui non ha chiesto la collaborazione di nessuno , anzi quelli che erano presenti ( le guardie dei sommi sacerdoti ) sono scappativia impauriti . certo dicevo che questo Dio ha dei progetti su ciascuno di noi che spesso risultano a noi incomprensibili , però se lo lasciamo fare , alla fine di ogni storia , ti tira fuori delle cose che sono veramente meravigliose e grandi. A me tutti gli amici che incontro continuano a dirmi che sono ' miracolato' io non me ne sono mai accorto e forse questo può essere interpretato come una mia poca delicatezza nei suoi confronti, ma durante i momenti 'clù ' della mia malattia gli ho sempre chiesto di aiutarmi ad acettare questo suo disegno di amore che lui ha nei miei confronti , anche se tale disegno mi risultava incomprensibile, mi ha ascoltato ? oppure ha ascoltato i tantoissimi sparsi in tutto il mondo che pregavano per me ? forse loro speravano nel miracolo , a me del miracolo proprio non mi preoccupavo affatto chiedevo solo un po di serenità e questa non mi è mai mancata. Signore Gesù che hai voluto risorgere per darmi la certezza che non mi avresti mai abbandonato, conserva in me questa certezza che tu non lascerai mai ' andare ' soggetti che ti sono costati tanto. Grazie del bene che mi vuoi anche se a volte non lo capisco.

giovedì 9 luglio 2009

Giugno 2009 GRANDE POTATURA



E' Stata una esperienza veramente singolare . Convinto come ero che sarebbe stato una sorpresa per i chirurghi quella di non trovare nulla di cio che avevano ipotizzato ,invece la sorpresa la hanno avuta comunque e purtroppo in negativo . Prof. Minni è stato ataccato al bisturi per sei ore e mezzo , e le mattine sucessive mi andava ripetendo " è stato un gran lavoraccio " e qualche giorno dopo ripeteva " questo è un post-operatorio da appendicectomia non dal lavoro che abbiamo fatto " . grazie a l Buon Dio per gli otto giorni sucessivi all'intervento non ho mai accusato dolore di nessun genere. Questo mi ha aiutato ad affrontare con una certa disinvoltura il tutto .Certo che trovarsi a letto servito da infermieri ed allievi ,mi ha fatto ringraziare piu volte il Signore di aver fatto esperienza lavorativa in onco ematologia !!!! Le cose viste da stesi sono molto ma molto diverse che viste dalla posizione eretta di chi fa assistenza !!!!


Poi sono tornato a casa